venerdì 27 giugno 2014
MANIFESTI, CARTOLINE, MAPPE, CARTE DA GIOCO....
Ecco un foglietto che sarà utilissimo per tutti gli amanti del periodo. A completamento dei vostri kit molti piccoli particolari in carta: manifesti, pacchetti di sigarette, pacchetti medicazione, soldi, carte da gioco, lettere, cartoline in franchigia, cartoline di donne nude, etichette per le bottiglie MILIT MODEL in resina trasparente. Inoltre documenti con bolli, foto illustrate, riviste dei soldati al fronte, una scacchiera, un'agenda di un ufficiale e i tragici fogliettini che accompagnavano i soldati feriti, con la dicitura trasportabile (verde), non trasportabile (rosso) e il tipo di danno.
Basterà ritagliarli e posizionarli con un po' di colla vinilica; sigarette e pacchetti medicazioni, godranno di maggiore realismo se incollati su un pezzettino di cartoncino o plasticard per dare l'idea dello spessore. Buon divertimento.
sabato 3 maggio 2014
OSSERVATORIO INTERRATO
Come annunciato ecco la base dedicata ai due genieri tagliafili. Osservatorio interrato, tecnicamente detta garitta prismatica era stata studiata come postazione d’osservazione non offensiva. In piastre d’acciaio dello spessore di 16 mm veniva interrata per un metro e sessanta e poteva alloggiare una coppia di osservatori.
Sulla base ci sono le impronte per posizionare i genieri come suggerito ma nulla vieta di metterli in altro modo. Qui dipinta con la tecnica della lacca e il sale per imitare la ruggine, è completata dal filo spinato Milit Model (non incluso).
Sulla base ci sono le impronte per posizionare i genieri come suggerito ma nulla vieta di metterli in altro modo. Qui dipinta con la tecnica della lacca e il sale per imitare la ruggine, è completata dal filo spinato Milit Model (non incluso).
GENIERE TAGLIAFILI 2
NUOVO SOGGETTO, SECONDO GENIERE CON ATTREZZATURA COMPLETA..
Interagente col primo soggetto, questo geniere indossa un elmetto di diversa fattura dal primo e stivaloni in gomma. Sulla base, incluso nel kit uno scudo Masera con leva di supporto, utilizzabile anche per altri progetti. Lo scudo Masera era spalleggiabile. Liberamente ispirato ad una tavola di Pietro Compagni, tratta a sua volta da una famosa fotografia d’epoca. Presto una base dedicata per ospitare i due soggetti insieme.
La resina è priva di bolle e di materozze; l’asta del tagliafili, è già tagliata di misura.
(pittura di A.Terzolo)
L’ultimo soggetto della Milit Model è un geniere tagliafili delle cosiddette “compagnie della morte” per via dell’alto rischio al quale si esponevano questi eroici soldati. La grande guerra infatti, essenzialmente…..(prosegue nell’ articolo qui a fianco)
GENIERE TAGLIAFILI
Novità Milit Model – GENIERE TAGLIAFILI-
L’ultimo soggetto della Milit Model è un geniere tagliafili delle cosiddette “compagnie della morte” per via dell’alto rischio al quale si esponevano questi eroici soldati.
La Grande Guerra, essenzialmente una guerra di posizione, caratterizzata da trincee e da una massiccia presenza di reticolati , impose l’organizzazione di apposite squadre tagliafili, composte da “Volontari Esploratori” che avevano il compito di eliminare gli sbarramenti di filo spinato, aprendo un varco per le truppe sopravanzanti alle loro spalle. Con la circolare nr. 496 P.R.S. del 16 giugno 1915 fu prevista la costituzione di appositi reparti composti da squadre di 3-4 guastatori artificieri del Genio, che favorite dall’appoggio di fuoco fornito da 3 o 4 squadre di fucilieri della stessa unità impiegando pinze tagliafili e gelatina esplosiva, avevano il compito di distruggere le ostruzioni di filo spinato.
Nascevano così quelle che sarebbero divenute famose come “Compagnie della Morte”, reparti d’assalto di genieri, lungi dall’essere volontari come gli arditi dal ’17 in poi , animati solo da grande spirito di abnegazione e senso del dovere.
L’ultimo soggetto della Milit Model è un geniere tagliafili delle cosiddette “compagnie della morte” per via dell’alto rischio al quale si esponevano questi eroici soldati.
La Grande Guerra, essenzialmente una guerra di posizione, caratterizzata da trincee e da una massiccia presenza di reticolati , impose l’organizzazione di apposite squadre tagliafili, composte da “Volontari Esploratori” che avevano il compito di eliminare gli sbarramenti di filo spinato, aprendo un varco per le truppe sopravanzanti alle loro spalle. Con la circolare nr. 496 P.R.S. del 16 giugno 1915 fu prevista la costituzione di appositi reparti composti da squadre di 3-4 guastatori artificieri del Genio, che favorite dall’appoggio di fuoco fornito da 3 o 4 squadre di fucilieri della stessa unità impiegando pinze tagliafili e gelatina esplosiva, avevano il compito di distruggere le ostruzioni di filo spinato.
Nascevano così quelle che sarebbero divenute famose come “Compagnie della Morte”, reparti d’assalto di genieri, lungi dall’essere volontari come gli arditi dal ’17 in poi , animati solo da grande spirito di abnegazione e senso del dovere.
Si può immaginare cosa volesse significare tentare di aprire un varco attraverso i reticolati nemici, armati di normali cesoie e un tubo di gelatina esplosiva , totalmente esposti al fuoco nemico.
A parziale difesa del corpo vennero distribuite le famigerate “corazze Farina” dal nome del suo ideatore, le quali, sorta di giubbotto anti proiettile ante litteram, avrebbero dovuto proteggere petto, spalle e testa dei soldati. Tuttavia l’elevato peso, l’ingombro e la scarsa efficacia non incontrarono quasi mai l’approvazione incondizionata dei soldati. Va segnalato inoltre che c’era tutta una serie di corazze individuali di svariate fogge e misure in libera vendita pubblicizzate sui giornali; non è raro infatti trovarsi di fronte a protezioni di acquisizione privata.
venerdì 2 maggio 2014
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